12/06/2023

GIOVANNA TILOLA

Un racconto in prima persona

Il viaggio di Giovanna che ha affrontato il declino cognitivo e ha trovato speranza nel Protocollo Bredesen. In questa intervista, esploriamo l'inizio dei suoi sintomi, la scoperta e l'adozione del protocollo, e l'impatto trasformativo che ha avuto sulla sua vita. 

  • Lei ha avuto problemi di “Declino Cognitivo”. Quando ha cominciato a manifestare i primi sintomi ?

Circa 2 anni fa, 2021

  • Come si sono manifestati? 

Mi svegliavo e non sapevo dove mi trovavo

  • In che modo è venuta a conoscenza del “Protocollo Bredesen”?

Attraverso i miei familiari che avevano letto delle pubblicazioni in merito

  • Perché ha deciso di iniziare a seguire il Protocollo Bredesen?

Perché dopo aver provato alcuni approcci, consigliati dal neurologo che mi seguiva, non avevo avuto alcun miglioramento

  • Dopo quanto tempo dall’inizio del percorso ha riscontrato i primi benefici del Protocollo Bredesen?

Circa un anno dopo 

  • E’ stato impegnativo reimpostare e seguire il programma alimentare del Protocollo?

Si. E’ stato abbastanza impegnativo ma con la buona volontà…

  • Quanto il nuovo piano alimentare l’ha aiutata e continua ad aiutarla in questo percorso?

Il nuovo piano alimentare è stato fondamentale perché aiuta a tenere sotto controllo gli “indicatori” della malattia

  • Quali sono i pro e i contro di un programma multifattoriale?

I pro sono quelli già citati e di contro, secondo me, non ve ne sono

  •   Lei ha avuto un’intossicazione di micotossine della Muffa. Quanto è stato importante aver eseguito un protocollo di detossificazione? E quanto quest’ultimo ha avuto un impatto sulla sua memoria ed energia? 

Il protocollo di detossificazione è servito, ovviamente, ad eliminare le micotossine presenti nel mio organismo ed ha avuto un notevole impatto positivo su memoria ed energia

  • All’inizio del protocollo il punteggio del test cognitivo (moca) era di 17/30. A distanza di un anno e 2 mesi il punteggio è di 24/30. Congratulazioni! Qual è il beneficio maggiore che ha sperimentato? 

Il beneficio maggiore del protocollo è stato un miglioramento della memoria

  • In che percentuale il supporto dei familiari e di suo marito ha inciso per ottenere i risultati raggiunti? 

Direi che il supporto dei familiari e di mio marito è stato, ovviamente, psicologico ma anche fattuale ed ha inciso tantissimo 

  • Suggerirebbe il programma ad altre persone? 

Suggerirei certamente il programma ad altre persone

  • Quale sarebbe il suo consiglio più prezioso per chi volesse prendere parte al programma? 

              Di partire già alle prime avvisaglie del declino cognitivo

  • Quanto è stato importante essere seguiti da un professionista nel percorso? 

Essere seguiti da un professionista è fondamentale come in ogni percorso di cura

  • Le peserà dover adottare per sempre questo stile di vita per poter mantenere le sue capacità cognitive?  

No, direi di no se il fine è il mantenimento delle capacità cognitive 

Grazie mille per il tempo dedicato a questa intervista. 

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